Addio a Suzuki, il padre dei 7-eleven in Giappone
Aveva 93 anni. Fondò il primo convenience store nel 1974
È morto all'età di 93 anni Toshifumi Suzuki, figura chiave della distribuzione moderna giapponese e artefice dell'espansione globale dei convenience store 7-Eleven. L'ex presidente e amministratore delegato di Seven & i Holdings si è spento il 18 maggio per insufficienza cardiaca, ha reso noto il gruppo, che in un comunicato ha espresso "profonda gratitudine" per il contributo offerto durante la sua vita professionale. Nato nel 1932 nella prefettura di Nagano, Suzuki iniziò la carriera nel settore editoriale presso Tokyo Shuppan Hanbai, per poi approdare nel 1963 a Ito-Yokado, una delle principali realtà della grande distribuzione nipponica. Fu qui che, con il sostegno del fondatore Masatoshi Ito, sviluppò il progetto destinato a cambiare radicalmente le abitudini di consumo in Giappone. Nel 1974 inaugurò nel quartiere Toyosu di Tokyo il primo punto vendita 7-Eleven del Paese, introducendo un modello commerciale allora sconosciuto al mercato giapponese: piccoli negozi aperti a lungo orario, focalizzati su rapidità, prossimità e rotazione continua dei prodotti. Suzuki assunse poi la guida di Seven-Eleven Japan nel 1978, accompagnando la crescita capillare della catena in tutto il territorio nazionale.
X.Francois--PS