Prevenzione a tavola, la diabetologia incontra i futuri chef
Sfida culinaria tra studenti degli istituti alberghieri di Roma, per unire gusto e salute
Educare le nuove generazioni — e in particolare i futuri chef — a un'alimentazione sana e consapevole, con l'obiettivo di prevenire obesità, diabete e malattie cardiovascolari, patologie che in Italia e nel Lazio rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica. Nasce con queste finalità il progetto "La diabetologia incontra i futuri chef: la prevenzione a tavola", promosso dal gruppo di studio "Cibo e Diabete" dell'Associazione Medici Diabetologi della regione Lazio, iniziato a febbraio scorso e il cui evento finale si svolgerà il 27 maggio presso l'istituto alberghiero Ipseoa Tor Carbone a Roma. L'iniziativa, destinata agli studenti delle classi quinte degli istituti alberghieri del Lazio, futuri professionisti della ristorazione chiamati a coniugare gusto e salute, ha avuto diverse fasi di sviluppo: dall'ideazione di un menu specifico per persone diabetiche al confronto con dietisti e nutrizionisti fino alla messa a punto di un nuovo menù, frutto delle conoscenze apprese. Il progetto si concluderà il 27 maggio con una sfida culinaria: gli studenti realizzeranno un piatto in tempo reale, una giuria (medici, chef e paziente) valuterà sia il piatto sia il menù, infine la premiazione delle migliori tre classi. La giuria sarà composta dai componenti del gruppo Cibo e Diabete (Team Diabetologico) e da due chef stellati. Questa iniziativa unisce medicina, scuola e cucina con un obiettivo concreto: formare professionisti della ristorazione capaci di contribuire alla salute della società, partendo dalla tavola e offrendo l'opportunità di un menù "stellato" ma sano.
I.Masson--PS