Mostra fotografica su Anna Moffo 'diva e donna' a vent'anni dalla scomparsa
A Villa Lanfranchi nel Parmense dove il soprano visse con il marito regista d'opera
Una mostra fotografica dedicata alla figura di Anna Moffo, a vent'anni dalla scomparsa avvenuta a New York, sarà inaugurata domenica 23 agosto a Villa Lanfranchi, casa museo del regista d'opera Mario Lanfranchi a Santa Maria del Piano, nel Comune di Lesignano de' Bagni (Parma). La mostra - 'Anna Moffo: la Diva, la Donna', curata da Eles Iotti - sarà visitabile fino al 25 ottobre. Soprano lirico di fama internazionale nata in Pennsylvania nel 1932 da genitori italiani, attrice e moglie del regista per una quindicina d'anni, dal 1957 al '72, visse a lungo nella dimora parmense tra una tournée e l'altra. "Il percorso espositivo - anticipa Iotti - propone una selezione di scatti inediti dell'Archivio Fondazione Mario Lanfranchi, offrendo un'immersione discreta che ricostruisce il tessuto di un'identità intorno alla sua figura. L'inarrivabile mondo della Diva è in dialogo con la vita della Donna tra alta eleganza e cultura di massa da rotocalco". Gli scatti fissano un mosaico di attimi, situazioni, incontri, sguardi della diva e della donna che comprendono professione, vita, sentimenti e popolarità. Anna Moffo ha affascinato le platee di tutto il mondo con la sua voce e la sua bellezza, vastissimo è stato il repertorio delle opere che ha affrontato ed il ruolo che ha ricoperto più spesso è stato quello di Violetta in 'Traviata'. Ma la sua fama è andata ben oltre gli appassionati del belcanto: volentieri si è messa in gioco nel mondo del cinema, cantando operette e canzoni, ed è ricordata ancora per le sue apparizioni televisive. A lei saranno dedicate anche due serate liriche promosse dalla Fondazione Mario Lanfranchi nell'ambito della rassegna Piaceri d'Arte: primo appuntamento il 26 agosto con 'La serva padrona' di Pergolesi, con l'Ensemble Barocco dell'Orchestra dell'Università di Parma diretto da Stefano Zinelli, con Tania Bussi soprano e Maurizio Leoni baritono; si prosegue il 28 con 'Belcanto per Anna Moffo', protagoniste le voci dell'Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma accompagnate al pianoforte da Francesco Izzo, letture a cura di Sandra Soncini e Franca Tragni, drammaturgia di Carlo Ferrari.
L.Leduc--PS