Abi, si rafforza l'uso canali digitali banche, app +5,7%, bonifici istantanei +130%
Rottigni, spesa in tecnologia nel 2025 ha superato i 6,3 miliardi
Si rafforza l'utilizzo dei canali digitali per le operazioni bancarie nel 2025. È quanto emerge dal quindicesimo Rapporto annuale dell'Osservatorio Digital Banking di Abi Lab, il Consorzio per la Ricerca e l'Innovazione per la banca promosso dall'Abi, che fa il punto sullo sviluppo e sulle potenzialità del settore. "In un contesto caratterizzato da una trasformazione sempre più rapida e da una crescente complessità dello scenario, innovazione e sicurezza assumono un ruolo centrale per il mondo bancario, richiedendo un impegno condiviso tra tutti gli attori dell'ecosistema", ha dichiarato il direttore generale dell'Abi, Marco Elio Rottigni. "Il settore ha progressivamente intensificato la spesa in tecnologia, che nel 2025 ha superato i 6,3 miliardi di euro. Tra le principali priorità, inoltre, si confermano gli investimenti in cybersecurity, che, tra il 2020 e il 2025, sono stati quasi 2,5 miliardi di euro, per tutelare dati e operazioni da minacce sempre più evolute". La crescita è guidata dal mobile banking, con i clienti attivi su app (applicazioni) in aumento del 5,7% nel 2025 rispetto al 2024 (del 141% confrontando il 2025 con il 2018). Il canale mobile si conferma punto di riferimento nell'operatività del cliente: le operazioni dispositive da app crescono del 18,6% rispetto al 2024 e raggiungono un volume quasi 3 volte superiore a quello dell'internet banking. Particolarmente significativa anche la crescita dei bonifici istantanei, in aumento del 130,5% da mobile banking e del 154% da Internet banking.
A.Martin--PS