Cinema, Dolcevita-sur-Seine presenta il programma, si parte con Claudia Cardinale
Cinecittà main partner della 5/a edizione del Festival del cinema italiano a Parigi
E' partita la 5/a edizione del Festival del cinema italiano di Parigi con la presentazione del programma, ieri nel salone gremito del municipio del 5/o arrondissement della capitale francese. Si apre la sera del 2 luglio con l'omaggio a Claudia Cardinale e la proiezione en plein air di "C'era una volta il West" di Sergio Leone, poi si continua fino al 7 luglio con una ventina di proezioni tra grandi classici, inediti, anteprime (tra queste "Tre Ciotole" di Isabel Coixet con Alba Rohrwacher). In programma anche teatro (con la compagnia Piero Gabrielli) e una mostra fotografica in collaborazione con la Cineteca Nazionale. Main partner della quinta edizione del Festival organizzato dall'Associazione Palatine nelle storiche Arènes de Lutèce sarà Cinecittà. Quest'anno il festival celebra un anniversario speciale: i 70 anni del gemellaggio tra Roma e Parigi, due capitali unite da una lunga storia di scambi culturali, artistici e cinematografici. "Roma è stata ed è tante città: la città antica, quella dello splendore barocco, la caput mundi, la Città di Dio… e non ultima, la città del cinema, che da quasi 90 anni si fregia di un nome proprio: Cinecittà - ha commentato Antonio Saccone, presidente di Cinecittà - Questa capitale dell'immaginario ha con il cinema un rapporto elettivo, come poche altre. E attraverso il cinema, Roma non solo si è raccontata, ma ha raccontato l'Italia, e insieme, il mondo". La presentazione al Municipio del quinto arrondissement è stata l'occasione per la proiezione in anteprima de La fortuna di essere donna di Alessandro Blasetti, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni, nella versione restaurata da Cinecittà. E' uno dei film di ETERNA!, la retrospettiva realizzata con Cinecittà e dedicata a Roma e al suo immaginario cinematografico: un ciclo di sette proiezioni in versione restaurata che raccontano la capitale italiana nelle sue molteplici anime: popolare, spirituale, istrionica, mondana, ammaliante, oscura. Eterna. Da "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica, dove le strade della città diventano il teatro di una tragedia silenziosa, a "Il mattatore" di Dino Risi, in cui il genio istrionico di Vittorio Gassman incarna la capacità di Roma di trasformarsi senza sosta, la capitale appare come un vero e proprio personaggio cinematografico passando da Pasolini, Alessandro Blasetti, Dario Argento, Federico Fellini. "Rivedere in questa retrospettiva, a Parigi, un bouquet di capolavori che hanno Roma come vero e proprio personaggio, film magnifici restaurati e presentati da Cinecittà in brillanti copie, è un'occasione per il pubblico di Parigi - altra capitale mondiale del cinema - di vedere e rivedere una sorella di splendore - ha aggiunto Saccone - E per il nostro cinema di mostrarsi - attraverso i film, Roma, e Cinecittà - ancora una volta cosmopolita, moderno, e, è il caso di dire, eterno".
C.Blanc--PS
