Noa, 'ogni persona ha gli strumenti per contribuire al cambiamento'
Dal 10 al 12 luglio a Firenze 'Re-Imagine Peace' con l'artista palestinese Mira
"Oggi ogni persona dispone degli strumenti per far sentire la propria voce e contribuire al cambiamento". Lo ha detto la cantante israeliana Noa che, sul palco del Festival della Tv di Dogliani, ha ribadito la centralità del dialogo. Il pubblico, con i telefonini accesi, ha accompagnato l'artista, in inglese e in ebraico, sulle note di Beautiful That Way (La vita è bella). Noa ha definito l'Italia la sua "seconda casa", non solo per la musica, ma anche per l'amicizia. È sempre stato un terreno fertile - ha detto - per parlare delle mie idee, dei miei valori, della mia mission". L'artista ha sottolineato che "pensare la pace non è un'utopia" ("Oggi siamo in un inferno, in un incubo, ma io sono ottimista e credo che il cambiamento arriverà"), premessa da cui nasce il festival "Re-Imagine Peace" dal 10 al 12 luglio a Firenze sotto la direzione artistica sua e di Mira Awad, nuovamente insieme in Italia dopo il successo dell'esibizione a Sanremo 2025. Per tre giorni Firenze ospiterà concerti, cinema, incontri, performance, momenti di dialogo ed esperienze aperte alla città e al pubblico, con l'obiettivo di creare occasioni di ascolto e confronto attraverso la cultura e le arti. Il festival culminerà in un grande concerto All-Star all'Anfiteatro delle Cascine, dove artisti israeliani, palestinesi e italiani saliranno insieme sul palco in una celebrazione collettiva della musica come linguaggio universale capace di travalicare i confini. Contribuiranno al dialogo di pace con la loro voce anche il Patriarca Latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa e l'attore e regista Neri Marcorè. Noa farà un tour in Italia che partirà il 25 luglio da Milano, al Castello Sforzesco, nell'ambito della rassegna Estate al Castello.
V.Lambert--PS