Policlinico Tor Vergata,ricostruzione mammaria da record con dimissioni in 24 ore
Longo, tempi operatori dimezzati. Traguardo grazie ai più avanzati protocolli chirurgici
Chirurgia da record in Italia, dimissioni in meno di 24 ore e tempo dimezzato per un intervento tra i più complessi in ambito ricostruttivo, che normalmente richiede fino a 8 ore di sala operatoria e 5 o più giorni di degenza. È il risultato raggiunto dalla Chirurgia Plastica del Policlinico Tor Vergata di Roma, tra le prime esperienze in Europa e con la più ampia casistica riportata di dimissione entro 24 ore nella ricostruzione mammaria autologa microchirurgica con lembo Diep (Deep Inferior Epigastric Perforator), una delle tecniche più avanzate della chirurgia plastica ricostruttiva, basata sul trasferimento di tessuto autologo prelevato dall'addome e spesso necessaria dopo un tumore. Proprio per la complessità tecnica e per la delicatezza delle fasi operatorie e postoperatorie, l'intervento ha tradizionalmente una durata di 7-8 ore e prevede una degenza di almeno 4-5 giorni, spesso anche più lunga. Raccontato all'ANSA da Benedetto Longo, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica di Tor Vergata, il traguardo è stato reso possibile grazie all'applicazione dei più avanzati protocolli chirurgici, percorsi multidisciplinari strutturati in tutte le fasi del trattamento. "Grazie a queste strategie, un intervento altamente complesso può essere oggi eseguito in 3-4 ore, con mobilizzazione precoce e recupero rapido", dichiara Longo che ha appena pubblicato il suo lavoro sul Journal of Plastic, Reconstructive & Aesthetic Surgery, in cui sono documentate ben 136 ricostruzioni autologhe, con un tasso di successo del 100%. Questi dati collocano la Chirurgia Plastica del Policlinico tra i primi centri al mondo per la ricostruzione microchirurgica Diep e rappresentano una delle esperienze più avanzate in Europa per la dimissione in meno di 24 ore, migliorando l'esperienza della paziente, riducendo l'impatto ospedaliero e ottimizzando le risorse, senza rinunciare agli standard più elevati di sicurezza e qualità, dichiara Valerio Cervelli, Direttore dell'UO di Chirurgia Plastica del Policlinico. "Il risultato conferma il valore dell'innovazione clinica e organizzativa del Policlinico, capace di coniugare elevata complessità assistenziale, sicurezza e sostenibilità del sistema sanitario", dichiara Ferdinando Romano, Direttore Generale del Policlinico.
G.Perrin--PS