Furto al canile di Pavullo: rubati cibo e monitor, la reazione della comunità
Una razzia notturna ha colpito il canile intercomunale di Pavullo, dove ignoti hanno sottratto sacchi di crocchette e un monitor per computer. Nonostante l'amarezza della coordinatrice Ivana Masinelli e la denuncia ai Carabinieri, la comunità locale ha risposto con immediata generosità, donando cibo e supporto per sostituire gli oggetti rubati.
Una razzia notturna ha colpito il canile intercomunale di Pavullo, costringendo le autorità a intervenire per un furto che ha visto sottrarre sia il cibo destinato agli ospiti animali sia attrezzature operative. L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi quando ignoti si sono introdotti nella struttura, probabilmente durante la notte, portando via due grossi sacchi di crocchette e il monitor del computer utilizzato per la gestione quotidiana delle attività.
La scoperta dell'accaduto è avvenuta la mattina seguente da parte di Ivana Masinelli, coordinatrice del canile e presidente della cooperativa sociale Caleidos che ne gestisce l'attività. Arrivata in struttura, la Masinelli ha trovato la porta perimetrale in ferro rotta e quella in legno del suo ufficio devastata, con la serratura completamente divelta nonostante fosse stata sostituita di recente. L'ingresso era avvenuto presumibilmente in auto, dato che i ladri hanno caricato il bottino e sono fuggiti.
«Per prima cosa – racconta Masinelli – sono andata a controllare gli animali, a partire dal cagnolino che avevamo lasciato nell’ambulatorio di fianco al mio ufficio. Per fortuna non lo avevano toccato, e non avevano portato via neanche gli altri cani nella struttura». Tuttavia, l'amarezza è stata forte, specialmente per le volontarie dell'associazione Piss&Love che da anni si dedicano alla cura degli animali con grande generosità.
«Siamo rimaste tutte indignate – continua la coordinatrice – come si fa a pensare di andare a rubare il cibo agli animali di un canile? Hanno bisogno di aiuto, non certo di persone che li mettano ulteriormente in difficoltà». La Masinelli ha immediatamente chiamato i Carabinieri, ringraziandoli per la tempestiva risposta, e si è recata in caserma per formalizzare la denuncia contro ignoti. Sono state inoltre valutate le contromisure future, tra cui l'installazione di telecamere di sorveglianza per evitare il ripetersi di fatti simili.
Nonostante il clima di amarezza, la notizia del furto ha scatenato una rapida mobilitazione solidale. Tanti cittadini sono venuti spontaneamente a portare cibo per i cani, superando subito l'emergenza. La comunità sta inoltre aiutando nella sostituzione del monitor rubato. «A nome mio e delle volontarie, voglio ringraziare di cuore tutti per l’attenzione mostrata – afferma Masinelli – Per noi è anche un bell’attestato di stima per il lavoro che facciamo con i nostri ospiti».
Il canile, grazie al costante impegno delle volontarie nelle campagne di adozione diffuse soprattutto attraverso i social media, ha registrato una significativa riduzione del numero di ospiti rispetto al passato. «Adesso siamo sui 45 – spiega la coordinatrice – in linea con la media di una quarantina degli ultimi anni. Purtroppo, per tanti cani che escono trovando una famiglia, ci sono anche parecchi ingressi legati a rinunce».
X.Francois--PS