L'artista dissidente cubano Alcántara ottiene il visto per gli Usa
È irreperibile dal 7 luglio, i suoi sostenitori denunciano un rilascio condizionato
Gli Stati Uniti hanno approvato il visto richiesto dall'artista e prigioniero politico cubano Luis Manuel Otero Alcántara, spianando la strada a un suo possibile trasferimento negli Usa. Lo hanno annunciato i suoi collaboratori attraverso i canali social a lui dedicati, precisando che il via libera arriva dopo settimane di contatti con le autorità statunitensi. Secondo gli attivisti, Otero Alcántara, fondatore del Movimento San Isidro, aveva accettato già dal 2023 l'esilio come unica possibilità per continuare la sua attività di artista e attivista dopo anni di repressione. Il dissidente è irreperibile dal 7 luglio, quando, secondo i familiari, è stato prelevato dalla prigione di massima sicurezza di Guanajay, due giorni prima della fine della condanna a cinque anni. In due brevi telefonate all'attivista Anamely Ramos, effettuate da un telefono della Sicurezza dello Stato, non ha potuto rivelare dove si trovasse. I suoi sostenitori denunciano che la liberazione sia stata subordinata all'esilio e considerano imminente la sua partenza per gli Stati Uniti. Otero Alcántara era stato arrestato l'11 luglio 2021 mentre tentava di unirsi alle proteste antigovernative e nel 2022 era stato condannato a cinque anni di carcere per oltraggio ai simboli patri, oltraggio all'autorità e disordini pubblici, diventando, insieme al rapper Maykel Castillo Osorbo, uno dei simboli della repressione seguita alle manifestazioni di 5 anni fa.
I.Moreau--PS