Parte Giffoni Macedonia, a Skopje 400 ragazzi da otto paesi
In programma fino al 29 settembre. 60 i film selezionati, grande spazio al cinema italiano
Tutto pronto per la 14/a edizione di Giffoni Macedonia Youth Film Festival, il progetto internazionale nato nel 2013 che porta in Macedonia del Nord il modello Giffoni, trasformando il cinema in uno strumento di incontro, crescita e confronto tra le nuove generazioni. Da oggi e fino al 29 settembre Skopje accoglierà oltre 400 giovani provenienti da otto Paesi, protagonisti di un programma che unisce cinema, educazione, creatività e scambio culturale. Il cuore del festival sarà, come sempre, il programma cinematografico: oltre 60 film selezionati da tutto il mondo offriranno ai partecipanti la possibilità di scoprire opere spesso assenti dai tradizionali circuiti distributivi. Grande spazio sarà riservato anche al cinema italiano, con una significativa presenza di lungometraggi, coproduzioni e cortometraggi. Accanto alle proiezioni, il festival proporrà otto workshop creativi dedicati a linguaggi, competenze e temi contemporanei. Tra le novità di questa edizione spicca "Eko Lab", un laboratorio che unisce innovazione e sostenibilità, coinvolgendo i giovani in attività di riciclo creativo attraverso l'utilizzo di stampanti 3D per trasformare materiali plastici in nuovi oggetti. "Con grande gioia dei bambini e dei giovani, la storia dell'esperienza Giffoni in Macedonia continua ormai da quattordici anni, da quando il direttore Claudio Gubitosi ha dato vita al festival a Skopje", ha ricordato Darko Basheski, direttore di Giffoni Macedonia. "Giffoni Macedonia - ha poi spiegato Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni - rappresenta da quattordici anni una delle espressioni più significative della nostra capacità di costruire relazioni internazionali attraverso i giovani e il cinema. Portare il modello Giffoni a Skopje significa creare uno spazio nel quale ragazze e ragazzi di Paesi diversi possono incontrarsi, confrontarsi e riconoscersi, superando confini geografici e culturali. Il sostegno della direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura conferma il valore di questa esperienza e l'importanza di continuare a investire nella dimensione internazionale della cultura e nella partecipazione delle nuove generazioni".
G.Perrin--PS