Da Paolo Fresu a Joey Calderazzo, Maremma a ritmo jazz con Grey Cat festival
46/a edizione della rassegna dal 24 luglio al 19 agosto
Presentata oggi a Firenze la 46/a edizione del Grey Cat Festival, in programma dal 24 luglio al 19 agosto per animare la Maremma a ritmo di jazz. In cartellone un programma di concerti in luoghi speciali: dalla Rocca Pisana di Scarlino alle Miniere di Ravi Marchi, dalla Rocca degli Alberti di Monterotondo al Castello di Montemassi. Tra gli artisti ospiti Paolo Fresu, protagonista a Follonica il 5 agosto con Antonello Salis e Furio Di Castri, il pianista Danilo Rea con il progetto 'Sakamoto and Me' (9 agosto a Castelnuovo Val di Cecina), e il jazz funk e fusion del trio di Andrea Vanni 2 agosto Follonica). A Follonica arriverà anche il 30 luglio il duo folk Andrea Gozzi e Fred Peloquin e l'americano Joey Calderazzo, tra i più noti pianisti jazz della sua generazione (6 agosto). Novità interessante con il gruppo Super Bad guidato dal sassofonista Marco Caponi (11 agosto Scansano): sei musicisti fiorentini che, partendo dalle radici del funk, costruiscono un'identità sonora tra ricerca e improvvisazione creativa. Sul versante internazionale spiccano la presenza del percussionista indiano Trilok Gurtu, protagonista di uno special project insieme a Rita Marcotulli, Carlo Cantini e Giorgio Panico (8 agosto Scarlino), e del pianista francese Pierre de Bethmann ospite del trio di Stefano Cantini (14 gosto Scarlino). Il festival da 46 anni "porta il grande jazz nei luoghi più suggestivi della Maremma, creando un dialogo continuo tra artisti di livello internazionale, giovani talenti e comunità locali", dichiara, riporta una nota stampa, Cristina Manetti, assessora alla cultura della Toscana. La rassegna è organizzata da Music Pool con la direzione artistica di Stefano 'Cocco' Cantini,
E.Robert--PS