Brasile, si dimette il capo della campagna elettorale di Lula
Santana Ribeiro ha ricevuto denaro da una lobbista sotto inchiesta
Duro colpo per il presidente brasiliano Luiz Inacio da Silva, a due mesi dalle presidenziali in Brasile, dove è candidato alla rielezione: il suo ex capo di gabinetto, Marco Aurélio Santana Ribeiro, si è dimesso dalla guida della campagna elettorale dopo che è emerso un bonifico a suo favore da parte di un'imprenditrice e lobbista indagata su ordine della Corte suprema. Ribeiro, detto Marcola, si occupava dell'agenda e del telefono cellulare di Lula da gennaio 2023, inizio dell'attuale amministrazione, fino a due settimane fa. Le sue dimissioni hanno avuto ripercussioni politiche sia all'interno dell'opposizione che del Partito dei lavoratori al governo. A complicare ulteriormente le cose, anche il fatto che la lobbista in questione, Roberta Luchsinger, è amica personale del figlio di Lula, Fábio Luís Lula da Silva, detto Lulinha, a sua volta indagato dalla Polizia federale per sospetto di frode, riciclaggio di denaro e corruzione presso l'Istituto nazionale di previdenza sociale (Inss). L'ennesima querelle è scoppiata nel pieno della campagna elettorale, che vede il diretto rivale di Lula, il senatore di destra Flávio Bolsonaro, recuperare terreno nei sondaggi e ridurre il suo divario dal leader progressista.
A.Martin--PS