Borsa: l'Europa fiacca dopo Wall Street, Milano -0,1%
A Piazza Affari giù Stellantis e Campari. Lo spread tra Btp e Bund a 78 punti
Le Borse europee proseguono fiacche dopo l'avvio negativo di Wall Street e dopo una serie di dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti. I mercati si mostrano incerti sulla tenuta della tregua tra Usa e Iran, mentre riprendono a correre petrolio e gas. In tensione i titoli di Stato con i timori di un aumento dell'inflazione e la possibilità di un intervento delle banche centrali sui tassi d'interesse. Ancora debole il dollaro, con l'euro che sale a 1,1690 sul biglietto verde. L'indice stoxx 600 scende dello 0,6%. In flessione Francoforte (-1,3%), Parigi (-0,6%), Madrid (-0,8%), Londra (-0,4%) e poco mossa Milano (-0,1%). I listini sono appesantiti dal dalle auto (-1,9%) e dal lusso (-1,7%). Male anche l'informatica (-0,7%) e le banche (-1,1%). Seduta in rialzo per l'energia (+2%), con il prezzo del petrolio in aumento. Il Wti guadagna il 5,4% a 99,55 dollari al barile. Il Brent sale del 3,5% a 98,11 dollari. Bene anche le utility (+0,5%), in linea con l'aumento del prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano l'1,2% a 45,88 euro al megawattora. Sul fronte dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund si attesta a 78 punti, con il rendimento del decennale italiano che sale di nove punti base al 3,79% e quello tedesco al 3% (+6 punti). In moderato rialzo l'oro che guadagna lo 0,5% a 4.765 dollari l'oncia. A Piazza Affari scivolano Stellantis (-2,5%) e Campari (-2%). Male anche Cucinelli (-1,7%), in attesa dei risultati, e Moncler (-1,6%). Corrono Eni (+2,8%), Italgas (+2,2%) e Tenaris (+2%). In luce Leonardo (+1,9%) e Stm (+1,7%). Male Banca Generali (-1,8%), nel giorno in cui ha reso noto i dati sulla raccolta a marzo.
O.Bertrand--PS