Eni scopre due nuovi giacimenti offshore di gas in Libia
Contengono in tutto 28 miliardi di metri cubi
Eni ha effettuato due nuove scoperte a gas e condensati in Libia a seguito di una campagna esplorativa avviata negli ultimi mesi. Due strutture geologiche adiacenti, Bahr Essalam South 2 (Bess 2) e Bahr Essalam South 3 (Bess 3) sono state investigate con successo rispettivamente dai due pozzi B2 16/4 e C1-16/4 a circa 85 km dalla costa, in circa 200 metri d'acqua, e 16 km a sud del giacimento di gas Bahr Essalam. I livelli mineralizzati sono stati rinvenuti in entrambi i pozzi nella Formazione Metlaoui, nota per essere la principale formazione produttiva dell'area. I dati di perforazione indicano un reservoir di eccellente qualità, con produttività confermata da test di produzione già eseguito sul primo pozzo. Le prime valutazioni volumetriche indicano che le strutture Bess 2 e Bess 3 contengono complessivamente oltre 28 miliardi di metri cubi di gas in posto. La prossimità alle strutture esistenti del campo di Bahr Essalam, il più grande campo gas offshore della Libia in produzione dal 2005, consentirà un rapido sviluppo grazie al collegamento alle strutture esistenti. Il gas sarà destinato sia al mercato domestico libico che all'esportazione verso l'Italia. Eni è presente nel Paese dal 1959 ed è oggi il principale operatore internazionale in Libia, con una produzione equity pari a circa 162.000 barili equivalenti di petrolio al giorno nel 2025. L'azienda ha tre progetti di sviluppo in fase esecutiva, due dei quali saranno avviati nel 2026.
H.Robin--PS